PILATES E SCLEROSI MULTIPLA
OLTRE LA DIAGNOSI: SCLEROSI MULTIPLA E LA RINASCITA ATTRAVERSO IL PILATES

Oltre la diagnosi: Sclerosi Multipla e la rinascita attraverso il Pilates
Quando si riceve una diagnosi complessa come la Sclerosi Multipla (SM), la reazione istintiva è spesso la paura. La paura che il corpo non risponda più, la paura della fatica, la tentazione di fermarsi per "proteggersi".
Oggi, però, voglio raccontarvi una storia diversa. È la storia di GRAZIA , una mia allieva che ha scelto di non lasciare che la patologia definisse i suoi limiti, ma di usare il movimento come strumento di libertà.
La sfida iniziale Quando GRAZIA è entrata per la prima volta nel mio studio, la sfida non era solo fisica, ma mentale. La Sclerosi Multipla crea una sorta di "interferenza" tra il cervello e i muscoli: il comando parte, ma il messaggio arriva a destinazione disturbato o indebolito. Questo si traduceva in problemi di equilibrio, una rapida affaticabilità e, comprensibilmente, una perdita di fiducia nel proprio corpo.
Perché il Pilates è la risposta Abbiamo iniziato un percorso specifico, perché il Pilates non è semplice ginnastica: è rieducazione. Per chi soffre di patologie neurologiche, il mio approccio si basa su tre pilastri fondamentali:
- Neuroplasticità e Connessione: Attraverso movimenti lenti e consapevoli, "insegniamo" al cervello nuove strade per comunicare con i muscoli. Dove c'è un blocco, il Pilates costruisce un ponte.
- Gestione della temperatura: Chi ha la SM sa che il calore eccessivo peggiora i sintomi. Il Pilates permette di lavorare intensamente sulla forza muscolare senza mai surriscaldare il corpo o portare il battito cardiaco a livelli di stress.
- Supporto, non sforzo: Grazie ai grandi macchinari (come il Reformer), lavoriamo in scarico o con assistenza. La molla diventa un'alleata che sostiene il peso quando serve e offre resistenza per rinforzare quando si è pronti.
I risultati reali Dopo mesi di lavoro costante, i cambiamenti in GRAZIA sono stati emozionanti. Non parlo solo di muscoli più tonici. Parlo di funzionalità: riuscire a fare le scale con sicurezza, migliorare l'equilibrio su una gamba sola, ma soprattutto gestire la giornata con una riserva di energia che prima non c'era. La rigidità ha lasciato spazio alla mobilità, e la paura del movimento si è trasformata in piacere di muoversi.
NEL VIDEO I SUOI MIGLIORAMENTI DAL 2023 AD OGGI
Un messaggio per te...
La storia della mia allieva è la prova concreta che una diagnosi non è un punto di arrivo. Il Pilates non cura la patologia medica, ma cura la qualità della vita, l'autonomia e l'autostima.
Se convivi con una patologia neurologica e cerchi un luogo sicuro dove il tuo corpo venga ascoltato e non forzato, il mio studio è aperto per te. Insieme, possiamo trovare il tuo ritmo.






